Qualcosa che non

Un film che non ho capito è Mullholland drive. Un libro che non ho finito di leggere è 1984 di Orwel. Una città che non ho visitato è Roma. Un cibo che non ho mai assaggiato sono le ostriche. Una bevanda che non bevo è il latte. Una voce che non ricordo è quella di mia nonna. Una cosa che … Continua a leggere

In bagno

Ieri come raccontavo (vedi post) è venuto l’idraulico mentre io me ne stavo tranquilla davanti al computer con i capelli sporchi in attesa di potermi fare una doccia. Ad accogliere l’idraulico ci ha pensato mia madre, la quale ha colto l’occasione per chiedergli qualche prezzo nell’ipotesi volessimo rinnovare completamente il bagno. Ad un certo punto vengo chiamata anche io in … Continua a leggere

Toglietemi tutto

…ma non la mia doccia. Oggi sono tornata a casa dal lavoro e ho scoperto che mi avevano tolto l’acqua per problemi di manutenzione ai tubi. Dramma! io muoio senza l’acqua, più che altro senza potermi lavare. So di essere un’occidentale molto egoista, ma per il resto cerco di vivere nel modo più etico e sostenibile possibile. Ehi in uqesto … Continua a leggere

Surreale

  Incontro col collega marchigiano (ved post di ieri): esco dall’ufficio e con aria distratta entro nella saletta ristoro dove vedo un tizio che si abbevera alla fontanella. Lo guardo con sufficienza e passo oltre quando lui mi dice: non mi saluti? non mi riconosci? Al che riconosco la voce e realizzo: è venuto in sede per una riunione, me … Continua a leggere

Chiacchiere

Ieri sera ho mangiato una pizza a casa mia con pochi amici. Wuerstel e peperoni. Evitate i commenti sulla pizza, tanto io digerisco qualsiasi cosa. La mia migliore amica l’anno prossimo si sposa. Sarò la tesimone e ne sono contentissima. Sapevo da sempre che le avrei fatto da testimone, prima che lei incontrasse R., ma sono ancora più felice perchè … Continua a leggere

Piccole soddisfazioni

Oggi pomeriggio ho avuto una piccola soddisfazione: il mio professore mi ha inviato una mail per comunicarmi che la tesina sulla rete di Indra (vedi post del 17/08/07) applicata all’economia civile gli è piaciuta molto. Uomo instancabile il mio professore, che lavora anche di domenica pomeriggio. La giornata aveva preso una piega un po’ malinconica ma avere fiducia nella vita … Continua a leggere

Io amo

Come promesso nel post di ieri vi racconto le cose che amo. Amo stare sulla riva a chiacchierare col mare. Amo scaldarmi le mani intorno alla tazza del tè e poi bere lentamene. Amo il gelato in qualsiasi momento dell’anno. Amo le note di Giovanni Allevi. Amo il sole. Amo ascoltare le storie delle persone. Amo viaggiare, scoprire e osservare. … Continua a leggere

Io odio

Vi sembrerò puffo brontolone ma oggi piove quindi ho voglia di raccontare le cose che non sopporto. Io odio le briciole e tutto ciò che ci assomiglia. Io odio le bugie, soprattutto perchè non le so dire. Io odio aspettare, perchè il tempo diventa piombo, ma odio anche quando mi danno fretta. Io odio quando mi sveglio al mattino con … Continua a leggere

Mestieri

Che mestiere avresti voluto fare se non facessi quello che fai? A me piacerebbe fare l’editor di romanzi: passare le giornate di lavoro a leggere e correggere quanto scritto da altri. Oppure avrei voluto fare la bibliotecaria: tutto il giorno in mezzo ai libri, a dar consigli di lettura a chi passa. Altrimenti:il postino in una località dove c’è sempre … Continua a leggere

Honey?

Premessa: per più di 4 anni sono stata fidanzata con un tuttologo, una di quelle persone con una cultura a 360 gradi e una curiosità contagiosa. Con lui, ingegnere appassionato di musica, fumetti, film, informatica, fisica, teatro e forse altro, mi sono abituata ad un livello intellettuale forse troppo alto. E’ un uomo meraviglioso ma forse un po’ troppo mentale, … Continua a leggere