Mi scuso con i pochissimi lettori del mio blog di averli tediati con i miei racconti di viaggi, ma questo spazio assomigila sempre di più al mio diario che invece di chiudere in un cassetto lancio nell’etere dentro una bottiglia di vetro. Tra due giorni riparto di nuovo ma questa volta per l’annuale vacanzina al mare tutto sole, libri e … Continua a leggere

Dodicesima tapas

14 giugno, lunedì E’ finita la vacanza. La mia valigia come al solito è molto più cicciona di quando sono partita. Lasciamo le valigie in hostal e andiamo a procacciarci un pranzetto leggero  prima di andare all’areoporto. Risaliamo in direzione munjiuc e arrivate in una piazzetta con panchine e personaggi pigri accomodati all’ombra ci infiliamo in un forno-pasticceria. Nel tavolino … Continua a leggere

Undicesima tapas

13 giugno, domenica Ultima giornata da passare a Barcellona. Passeggiata nel Barrio Gotico. E’ meraviglioso perdersi in un dedalo di strade strette, rinfrescate dalll’ombra delle case, colorate dalle piente fiorite appese alle fnestre, e poi di colpo ritrovarsi in una piazzetta inondata di sole, e poi ancora scegliere a caso la direzione in cui muoversi per passare davanti a negozietti … Continua a leggere

Nona tapas

11 giugno, venerdì G si sente molto meglio. Andiamo! Sfruttiamo la mia esperienza in fatto di autobus per recarci al Museo di Catalogna. Ovviamente piove di nuovo. Il Museo è davvero interessante. Una mostra temporanea sulla Nuova Canzone ci racconta cosa volesse dire fare rivoluzione attraverso la musica negli anni della dittatura franchista. Certe cose sono importanti da ricordare. Poi … Continua a leggere

Ottava Tapas

10 giugno, giovedì Piove ancora. G mi degna della sua compagnia per colazione ma ancora non se la sente di stare in giro. Io decido di andare a visitare il Museo Navale. Il biglietto costa solo 1 euro e 20 cent perchè stanno trasferendo le’sposizione non so dove. Nel giro di un quarto d’ora l’ho visitato tutto. Perdo un po’ … Continua a leggere

Settima tapas

9 giugno,  mercoledì G sta ancora male. E’ di pessimo umore e ha bisogno di un dottore. Piove. La giornata non inizia molto bene. G trova il modo di farsi visitare in un centro medico. Io attendo il suo ritorno leggendo una rivista in hostal, sperando che smetta di piovere. Beccare pioggia a Barcellona a giugno con l’amica malata di … Continua a leggere

Sesta tapas

8 giugno, martedì G mi sveglia con queste parole: La situazione è grave, sto male! Benissimo. Non disperiamo. Facciamo un salto in farmacia poi G se ne torna a letto e io comincio a vivere la mia prima giornata in solitudine a Barcellona. Prima tappa colazione presso un baretto cinese vicino l’hostal. Sto seduta ad un tavolino al sole e … Continua a leggere

Quinta tapas

7 giugno, lunedì La giornata è soleggiata, ne aprofittiamo per andare a visitare il Parco Guel. Prendiamo la metropolitana, poi chiediamo indicazioni ad un edicolante ed infine arriviamo alle porte di un parco che sembra uscito dalla fantasia di un matto. Qui natura e architettura si fondono rubandosi le forme a vicenda. I colori delle piastrelle che corrono lungo le … Continua a leggere