2010

Nel 2010 non sono stata tanto brava. Se faccio un bilancio delle cose che ho combinato risulta che – ho partecipato ad una serie di feste improbabili (festa della zuppa, dei fiori, di compleanno di una sconosciuta, di halloween, maraglia, con delitto, di mediolanum, anni ’80, ecc) in cui ho conosciuto persone che poi sono riuscita a rivedere al massimo una … Continua a leggere

Decompressione postnatalizia

Mi sono svegliata tardissimo. Ho saltato il pranzo, per poi mangiarmi un’insalata alle cinque del pomeriggio. In preda ad una pigrizia cosmica ho dato spazio alla lettura di qualche capitolo di un libro preso a prestito dalla biblioteca per caso. Avrei almeno 6 nuovi oggetti a cui trovare una collocazione diversa dal sacchetto per terra vicino alla porta. Io faccio … Continua a leggere

Piantatela con le feste

Qualcuno potrebbe aspettarsi un bel post natalizio e io gli risponderò: MA PIANTALA! E non sto scherzando. Quest’anno ho ricevuto alcuni regalini dai miei colleghi: – un bulbo di narciso (credo) – una stella in fibra di cocco contenente semi di calendula – una bustina di semi biologici di misticanza. Accoglierò il suggerimento agricolo  all’insegna della sostenibilità. Tralascio il fatto … Continua a leggere

Il futuro

Il futuro è dietro l’angolo quando la tua migliore amica sceglierà l’abito da sposa e tu capirai che non siete più bambine. Il futuro è pronto a sbucare quando la tua vicina di 70 anni comprerà il suo primo Mac per semplificarsi la vita. Il futuro si nasconde dietro al muro quando ti accorgi che l’Italia non ha imparato niente … Continua a leggere

L’onomastico non è importante

Non è molto importante ma oggi è il mio onomastico. Per mio padre era importante, mi regalava sempre i cioccolatini. Stamattina non me lo ricordavo nemmeno. Poi alle 70.25, quando mi ero appena tolta il pigiama ha squillato il telefono. Ho imprecato chiedendomi chi cavolo mi telefonasse a quest’ora. Era mia madre, che era uscita di casa un quarto d’ora … Continua a leggere

Buona notte

La stanchezza divora i minuti che mi separano dal sonno. Le cose sembrano meno distanti se smetti di misurarne i confini. Penso all’amico L., lo sento come un fratello, un’altra anima di cui preoccuparmi, come quando analizzo la voce di mia sorella per sapere come sta senza ascoltare quello che dice. Stasera lui mi ha chiesto cosa voglio in regalo … Continua a leggere

The book is on the table

Tha cat is under the table non basta per spiegare la politica italiana ad una americana curiosa così ho riscoperto tutto il mio patrimonio linguistico anglosassone e mi sono lanciata in paraboliche frasi zoppe nella grammatica ma non nel contenuto per raccontare cosa significa vivere in Italia al giorno d’oggi. Daryl è un’americana in vacanza con cui sono entrata in … Continua a leggere