Mangiamo dallo stesso piatto?

Il mio lavoro mi porta quotidianamente a contatto con persone che aiutano altre persone in difficoltà. Il mio ruolo è fornire qualche strumento in più per sostenere chi fatica ad arrivare a fine mese con la pancia vuota, ma poi io queste facce affamate non le vedo mai. E allora vivo nella convinzione di contribuire al bene della comunità grazie … Continua a leggere

Se non ora quando?

Il 13 febbraio 2010 ho camminato per le strade della mia città insieme a decine di migliaia di persone. Sono orgogliosa di averlo fatto. Eravamo in tanti, eravamo belli. Anziani, alcuni esperti della piazza, altri principianti alle prese con un mondo in cui le persone “perbene” devono scendere in strada perchè la banale onestà è diventata rivoluzionaria. Bambini, a sfilare … Continua a leggere

Stati

Quel senso di tragedia imminente che provava la bambina che ero nasceva probabilmente dalla consapevolezza dell’impotenza di cui ero ospite, ospite e non vittima. Perchè appena scelsi di andarmene da quel luogo di “non posso” cominciai a frequentare stati di allegria cronica. In questi ultimi giorni mi sono seduta per sbaglio sulla poltrona del “intravedo ciò che accade senza poter … Continua a leggere