Retrogusto

Un buon vino si fa ricordare al palato lasciando un profumo che invoglia il prossimo sorso.

Alcune persone hanno un retrogusto profumato come il vino, le saluti con leggerezza sapendo che il prossimo sorso magari ti farà girare leggermente la testa ma non ti pungerà lo stomaco.

Invece ci sono delle persone che al posto di nutrirti ti risucchiano, lasciandoti addosso un retrogusto salato. Magari quando le assaggi sono dolci, ma appena smetti di sorbirle ti lasciano più assetato di prima.

Puoi dirti tutto e il contrario di tutto ma ciò che sigilla un rapporto è la sensazione che ti rimane addosso quando ci si ritira nei propri spazi.

Sono molti gli anni in cui ho bevuto acqua di mare, assetata del prossimo sorso senza capire perchè non mi passasse mai la sete. Erano quelle persone dal fascino sottomarino, profondo e poco illuminato, che mi raccontavano storie di mondi a cui non potevo appartenere, che mi lasciavano in bocca il sapore di baci che non finivano mai o che non iniziavano mai.

Ora voglio sfamarmi solo di cioccolato fondente amaro, di quello capace di lasciarti un dolcezza persistente dopo l’assaggio. Voglio annusare fiori senza spiene. Voglio bere vino pungente all’olfatto ma morbido al gusto, lungo, avvolgente. 

Retrogustoultima modifica: 2011-10-01T18:25:00+00:00da tracciadoppia
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