Terzo livello

Oggi ho portato in ufficio una torta, preparata da mia mamma come sempre, per festeggiare una piccoloa promozione: sono passata da un miserissimo quarto livello a un misero terzo livello! Era ora. 

Sulla busta paga la differenza è quasi impercettibile, la soddisfazione deriva dal riconoscimento di impegno e professionalità.

E mentre ad una fettina di torta ne seguiva un’altra, una collega è riuscita a farmi commuovere.

“Ti ricordi quella volta che tuo padre ci è venuto a prendere e poi mi avete accompagnato a casa? Tu ancora speravi nel trasferimento nel nostro ufficio, lavoravi ancora al controllo di gestione. E tuo papà mi disse che ci tenevi davvero tanto a questo lavoro, mi chiese addirittura di metterci una buona parola. Io ovviamente non potevo farci nulla… Bè in questo momento tuo papà sarebbe davvero conteto di sapere che stai addirittura crescendo di livello in questo ufficio!”

Nemmeno me lo ricordavo questo episodio. Sicuramente in quell’occasione ero imbarazzata dello zelo con cui mio padre cercava di promuovere il mio trasferimento d’ufficio. Immagino che oggi avrebbe voluto festeggiare il mio micro avanzamento di carriera con altrettanto zelo e calore. Sorrido con gli occhi un poco lucidi.

Chi mi vuole bene ha saputo farmi sentire tanto calore da non farmi pesare la mancanza di mio padre.

Terzo livelloultima modifica: 2012-10-03T17:30:44+00:00da tracciadoppia
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