Cose che fanno natale

 Compilare il foglio ferie e consegnarlo al capo in cambio del suo regalino natalizio: caramelle al propoli, ci vuole sani! Il direttore ci ha regalato del caffè aromatizzato: forse ci vuole belli svegli. Laccarsi le unghie di rosso. Appendere in casa oggetti kitch con la scusa che è natale, e poi lasciarli lì fino a pasqua. Comprare libri senza badare … Continua a leggere

Albero distratto

Oggi è iniziato l’ultimo mese dell’anno e l’albero fuori dalla mia finestra è ancora carico di foglie, ma proprio tante! Sono gialle ma non hanno l’aria accartocciata. Secondo me rimanranno lì per tutto l’inverno. Le guardo e hanno lo stesso colore caldo del tè verde che bevo a colazione. E guardare questo albero dalla chioma insolitamente folta mi fa sorridere. … Continua a leggere

Danza?

Il corpo sa raccontare storie che le parole non sono in grado di contenere. Un gesto, un respiro, la pelle, il calore dei muscoli in movimento. Arrivano oltre il linguaggio perchè conoscono un codice che viaggia alla velocità del colore. Il peso della presenza che passa attraverso il corpo conosce identità induplicabili.  Un gesto coreografico è imitabile, è una parola … Continua a leggere

quablog

Quando ho iniziato a scrivere su questo blog mi sembrava di maneggiare uno strumento innovativo, futuristico, che dal tepore della mia stanza era in grado di proiettarmi in mondi lontanissimi che per misteriosi motivi avrebbero avuto la curiosità di leggermi. Oggi il blog così come lo gestisco io è quasi sorpassato. Solo parole, senza contenuti interattivi, niente tasti mipiace da … Continua a leggere

Anello di congiunzione

Ho ritirato fuori un hobbye che aveva accantonato da mesi: intrecciare fuselli sul tombolo. Tecnica antichissima di ricamo. Faccio scorrere i fili tra le dita e sento dietro alle mie spalle centinaia di generazioni femminili che si sono tramandate i segreti del ricamo al teombolo. Ne percepisco la millenaria energia, sento la loro presenza che mi sussurra storie di vite … Continua a leggere

Retrogusto

Un buon vino si fa ricordare al palato lasciando un profumo che invoglia il prossimo sorso. Alcune persone hanno un retrogusto profumato come il vino, le saluti con leggerezza sapendo che il prossimo sorso magari ti farà girare leggermente la testa ma non ti pungerà lo stomaco. Invece ci sono delle persone che al posto di nutrirti ti risucchiano, lasciandoti … Continua a leggere